|
Secondo le normative vigenti
(profilo professionale D.M. 744 del 1994) il dietista è l'operatore
sanitario competente per tutte le attività finalizzate alla corretta
applicazione dell'alimentazione e della nutrizione, ivi compresi gli aspetti
educativi e di collaborazione all'attuazione delle politiche alimentari nel
rispetto della normativa vigente. Per diventare Dietista bisogna conseguire
la laurea di 1° livello in Dietista. I corsi di laurea sono a numero chiuso.
L’ accesso è possibile dopo il diploma di Scuola Media Secondaria Superiore
superiore o titolo estero equipollente.
L’accesso è a numero programmato su base nazionale ed è previsto il
superamento di un test di ingresso con domande a risposta multipla su
argomenti di Clinica, Fisica, Biologica, Matematica, logica e cultura
generale. Il Corso è di tipo teorico – pratico, ha una durata di tre anni e
prevede l’obbligo della frequenza. L’ esame finale ha valore di esame di
Stato Abilitante all’esercizio della professione. I corsi di laurea per
l'accesso alla professione di dietista sono attivi presso:Università di
Firenze, Università di Napoli, Università di Torino, Università di Siena,
Università di Roma - Campus Biomedica, Università di Roma - Cattolica
"Gemelli" - Sede di Potenza, Università di Roma - Cattolica "Gemelli,
Università di Roma - Tor Vergata, Università di Roma - La Sapienza,
Università di Pisa, Università di Perugia, Università di Pavia, Università
di Palermo, Università di Padova, Università di Modena, Università di
Milano, Università di Messina, Università di Genova, Università di Ferrara,
Università di Chieti, Università di Catanzaro, Università di Catania,
Università di Bologna, Università di Bari.
Il nutrizionista è una specialista in Scienza
dell’Alimentazione, che, se medico, può prendere in carico un paziente
affetto da patologie caratterizzate da un’alterazione dello Stato di
Nutrizione. Se “non medico” avrà le competenze per l’applicazione di quanto
appreso nel Corso di Specializzazione in Scienza dell’Alimentazione alla
propria professione di biologo, farmacista, tecnologo alimentare ecc.
L'iscrizione alla scuola consegue al superamento di un Concorso di
ammissione. Il numero di posti è limitato e deciso, ogni anno, dal Ministero
dell’Università e della Ricerca sulla base della programmazione sanitaria.
La specializzazione in Scienza dell'alimentazione (con iter formativi
diversi) può essere conseguita, oltre che dai Medici, da laureati
"specialisti" (5 anni di Corso) in Biologia, Biotecnologie mediche ,
Farmacia, Chimica, Medicina Veterinaria ...... che però rimangono tali anche
dopo la specializzazione in Scienza dell’Alimentazione. Vale a dire, la
Specializzazione non fa acquisire la laurea in Medicina e Chirurgia che è
l'unica ad abilitare alla diagnosi e cura delle malattie. Ci sono anche le
professioni di biologo, biotecnologo, tecnologo alimentare, igienista
epidemiologo, etc. (tutte triennali) che dopo la laurea specialistica di 2
anni (S69 - Scienze della Nutrizione umana) consentono l'accesso alla
Specializzazione in Scienza dell'Alimentazione con un iter
professionalizzante "non medico", che consente di operare nel sistema
alimentare sempre secondo la professione di origine . L'iscrizione alla
scuola consegue al superamento di un Concorso di ammissione. Il numero
di posti è limitato e deciso, ogni anno, dal Ministero dell’Università e
della Ricerca sulla base della programmazione sanitaria. |