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L' informatore Scientifico del Farmaco svolge attivita`
di informazione scientifica relativamente ai farmaci, alle specialita`
medicinali, ai presidi medico chirurgici ed ai prodotti dietetici ed
erboristici. In particolare, tale operatore, per conto di una Industria
Farmaceutica ma anche nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale presenta
ai Medici ed ai Farmacisti la composizione, le caratteristiche tecnologiche,
l’efficacia terapeutica, le controindicazioni, i modi d’impiego, la
posologia ottimale delle specialita` medicinali sia per uso umano che
veterinario ed ogni altra indicazione approvata dal Ministero della Sanita.
Il compito fondamentale attribuito all'Informatore Scientifico del Farmaco è
quello di aggiornare costantemente la classe medica della zona di lavoro
assegnata sui contenuti scientifici e terapeutici dei farmaci affidati,
nell’ambito delle indicazioni terapeutiche registrate. L’attività si svolge
attraverso visite ai medici assegnati all’Informatore Scientifico nella zona
di lavoro, in ambulatorio, studio e ambiente ospedaliero con la frequenza
stabilita e i contenuti dei messaggi predisposti dall’Azienda nella sua
pianificazione dell’informazione scientifica. Nel corso della visita al
medico l’Informatore, quindi, può consegnare materiale di informazione
scientifica (lavori scientifici, riviste mediche, testi, materiale
illustrativo, campioni gratuiti). Egli inoltre visita le farmacie della zona
di lavoro, anche ospedaliere, informando i Farmacisti sulle novità dei
prodotti dell’Azienda, raccogliendo notizie in merito alla diffusione dei
farmaci e, in ambito ospedaliero, sulle gare di appalto per la fornitura dei
farmaci.
Per diventare Informatore Scientifico del Farmaco (bisogna conseguire,
secondo l'attuale legislazione (DL 541/92, DM 7/6/93), una laurea in
discipline scientifiche identificate in Medicina e Chirurgia, Biologia,
Chimica e Tecnologia Farmaceutica, Chimica indirizzo organico o biologico,
Farmacia, Veterinaria o diploma di Laurea per Informatore Scientifico del
Farmaco (DM 9/5/94), ormai attivato presso le facoltà di diciotto università
italiane.
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